Computer quantistici: realtà di un prossimo futuro o pura fantascienza?

Prof. Fabio Ortolani

Venerdì 12 aprile, ore 21, Palestra della Scienza, Faenza

I calcolatori elettronici, nelle loro molteplici varianti, sono ormai parte integrante della nostra vita di tutti i giorni. Il computer è stato forse il più importante motore che ha contribuito allo straordinario progresso tecnologico degli ultimi decenni.
Negli ultimi anni molti esperti hanno notato che il tasso di crescita nelle prestazioni dei computer si sta riducendo mentre la domanda di potenza di calcolo aumenta continuamente.
Per superare i limiti fisici che stanno raggiungendo i computer attuali, si stanno intensificando le ricerche su nuove tecniche e dispositivi che soddisfino la richiesta del mercato.

Una idea su cui puntano le maggiori aziende informatiche è quella di usare le leggi della meccanica quantistica per controllare componenti microscopici, a livello atomico o molecolare, e costruire una nuova generazione calcolatori quantistici.

Durante l'incontro si analizzeranno le ragioni e le motivazioni di queste ricerche, i principi fisici quantistici che si vogliono utilizzare e le difficoltà che si incontrano.

 

Foto Ortolani 1  Foto Ortolani 1 

 

Il pdf della presentazione

Profilo del relatore

Fabio Ortolani è professore di Fisica Teorica della Materia dell’Università di Bologna e docente nei corsi di Metodi Matematici della Fisica e Teoria Quantistica della Materia.
Ha sempre svolto la sua attività di ricerca utilizzando il computer per studiare sistemi quantistici a molti corpi. Ha sviluppato codici numerici e algoritmi per sfruttare al massimo la potenza dei computer a sua disposizione e compiere uno studio accurato di sistemi sempre più complessi. La sua attività lo ha fatto diventare un esperto nella complessa matematica, avvolte molto astratta, che descrive i fenomeni quantistici microscopici, spesso contrari al nostro intuito.